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Nella mia cucina solo pane fresco!

Nella mia cucina solo pane fresco!

Poche cose al mondo ci regalano una sensazione bella come una pagnotta ancora calda: ci piace talmente tanto che andiamo perfino in confusione: il pane caldo è fresco!

Scherzi a parte: notiamo che ancora oggi ci sono supermercati che vendono pane decongelato, anche se molti hanno capito che il prodotto migliore è quello artigiano e lo propongono acquistandolo dai forni più vicini.

Fino a non tanto tempo fa invece, si poteva trovare pane decongelato con la dicitura “Fresco”.
Oggi non è più possibile per legge!

Oppure negli stessi espositori del pane fresco.
Anche questo non si può più.

Il pane che abbia passato un qualche procedimento di refrigerazione dev’essere dichiarato in etichetta “Conservato”.

Bene ricordare che non si potrà più ricongelare (può fare davvero male) e dunque dovrete stare particolarmente attente nell’acquisto perchè se avanza lo potrete solo buttare.

Il pane fresco invece può essere conservato in freezer.

1) meglio non congelarlo sul sacchetto d’acquisto, non è il più adatto nemmeno se sigillato.


2) l’ideale è confezionarlo con la pellicola e sopra dell’alluminio.


3) quando lo scongelate, lasciatelo “fuori” qualche ora: è il metodo migliore


4) il peggiore invece è usare il micronde che vi darà un pane o biscottato o che indurirà molto rapidamente


5) abbiate cura di congelare il pane a fette, porzioni, così da usare di volta in volta solo quello che vi serve davvero, senza sprechi.

Curiosità – Prendetela come tale e non come vangelo ma uno studio britannico di un anno fa ha scoperto che nel pane scongelato l’indice glicemico è più basso di un terzo. Attendiamo fiduciosi la conferma.

Chiudiamo con una buona notizia – Se avete letto che il pane congelato è cancerogeno, tranquilli: si tratta di una leggenda metropolitana diffusasi negli anni ’80 e oggi definitivamente smentita.

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dm